L’artigianalità di un lavoro unico e l’autenticità di luoghi e simboli dell’Abruzzo. Tutto questo è I Love Abruzzo, il gioiello nato da una ricerca, tra estetica e linguaggio simbolico, portata avanti dal maestro orafo Giuliano Montaldi.

Un modo per riconnettersi a una antica cultura espressa dal territorio abruzzese, non soltanto appenninico ma in sintonia con la connotazione costiera e marina.

I nove pendenti, infatti, sono stati riprodotti per ornare il bracciale, la collana o il porta chiave, sono simbolicamente legati a una tradizione tanto antica quanto moderna e richiamano immediatamente le caratteristiche di un’identità culturale capace di relazionare interfacciandosi con il “resto del mondo” dove chiunque si riconoscerà per la propria essenza espressiva traducendosi in messaggio universale.

 

Così il rosso corallo che rafforza con la forma del corno la sua valenza scaramantica riconosciuta universalmente,  la “fantastica chimera” di italico riscontro affine a draghi e ippogrifi dai nordici o asiatici rimandi, il solare rosone delle abbazie abruzzesi che si replica attraverso il messaggio amoroso della “promessa d’amore”  e il legame atavico con la natura, quella che dialoga con il trabocco dei pescatori e quella dei “parchi d’Abruzzo” che si materializza nelle forme di un orso, riconosciuto come emblema delle nostre montagne e dell’inconscio selvaggio collettivo.

E per finire l’idea di un nome dato a questo gioiello così particolare: “I love Abruzzo”, in una lingua che attraversa i continenti e che, come questo ornamento, contribuisce nella diffusione di un dialogo sempre più interculturale.